Temple Bar è una delle zone più antiche di Dublino, ma nel corso degli anni ’90 I suoi cadenti edifici e le viuzze acciottolate sono stati ristrutturati, cosicchè oggi Temple Bar è divenuta la parte più frequentata del centro cittadino.
In questa zona si trovano diversi piccoli musei e gallerie interessanti, oltre ad una crescente scelta di negozi alla moda, ma il principale richiamo sono I suoi pub e ristoranti, nei quali si riversano decine di migliaia di turisti.
Nel cuore di Temple Bar in estate Meeting House Square ospita spettacoli, concerti e film all’aperto. Dame St, che forma il limite meridionale di Temple Bar, collega la Dublino nuova (che si sviluppa intorno al Trinity Collegee a Grafton Street) con la città vecchia (che si estende dal Dublin Castle e comprende le cattedrali di St. Patrick e Christ Church).
DUBLINIA & CHRISTCHURCH CATHEDRAL
All’interno di quella che un tempo era la Synod Hall, annessa alla Christ Church Cathedral, il Medieval Trust ha creato Dublinia un fantasioso tentativo di riportare in vita la Dublino Medievale.
Al pianterreno vi sono 10 modellini che raffigurano episodi della storia di Dublino e di cui si può udire la spiegazione in diverse lingue. Al primo piano sono esposti oggetti rinvenuti negli scavi medievali ed un grande plastico della città. Vi sono inoltre modellini raffiguranti il molo medievale e la bottega di un calzolaio. All’ultimo piano si trova la Medieval Fayre, la riproduzione di una delle fiere che si svolgevano nel XII secolo fuori dalle mura della città.
Si possono vedere le mercanzie dei commercianti, la bancarella di un venditore di medicine, il padiglione di un armaiol, un confessionale medievale ed una banca. Infine si può salire sulla vicina St. Micheal’s Tower per ammirare vedute della città che spaziano fino alle Dublin Hills. Il biglietto comprende la visita della Christ Church Cathedral.
La Christ Church Cathedral si trova immediatamente a sud del fiume, a ovest del centro città e di Temple Bar . Il primo insediamento vichingo era situato fra la cattedrale ed il fiume. In origine la cattedrale, costruita dai danesi nel 1038, era in legno, ma fu ricostruita in pietra nel 1172 da Richard de Clare, il nobile anglo-normanno che invase l’Irlanda nel 1170. Per gran parte della sua storia, la cattedrale fu in competizione con la vicina St. Patrick. Come quest’ultima, infatti, conobbe un periodo di abbandono nel XVIII e XIX secolo e quando ebbero inizio I lavori di ristrutturazione era ormai ridotta in rovina. In precedenza, la navata maggiore era stata utilizzata come mercato, mentre nella cripta erano state aperte delle taverne. Oggi entrambe le cattedrali, appartenenti alla protestante Church of Ireland, occupano una posizione di secondo piano nella cattolica Irlanda. Dall’entrata sud-orientale del cimitero si passa accanto alle rovine della sala capitolare, che risale al 1230. La navata meridionale ospita un monumento al leggendario Strongbow e, benché sia improbabile che la figura con la corazza sulla tomba sia quella di Strongbow, può darsi che parte delle sue spoglia siano state sepolte qui. Il transetto meridionale ospita la superba tomba barocca del diciannovesimo conte di Kildare, morto nel 1734. Nei pressi del transetto meridionale si trova anche l’accesso alla cripta ad oarco insolitamente ampia che appartiene all’originale chiesa vichinga. Tra le curiosità qui custoidite, vi è una tec di vetro con un gatto mummificato che segue un topo mummificato. I due animali furono trovati intrappolati in una canna dell’organo intorno al 1860. Dall’entrata principale un ponte, realizzato durante I lavori di restauro, conduce a Dublinia.
ST. PATRICK CATHEDRAL
Sembra che San Patrizio in persona abbia battezzato dei conventi presso un pozzo nel terreno della St. Patrick’s Cathedral, che quindi sorge su uno dei siti più antichi della città. Come la Christ Church, fu costruita su un terreno instabile, con il River Poddle che scorre sotto le fondamenta, proprio a causa dell’alto livello della falda freatica, la cattedrale non ha una cripta. Come la Christ Church, anche questa cattedrale ha avuto una storia piuttosto drammatica ed è stata danneggiata da tempeste ed incendi. Entrando dal portico Sud-occidentale s’incontrano quasi immediatamente, sulla destra, le tombe di Swift e di Easter Johnson che fu la compagna del decano per lungo tempo. L’imponente e polveroso Boyle Monument, sulla sinistra, fu commissionato da Richard Boyle conte di Cork, nel 1632 ed è adornato da numerose immagini dipinte raffiguranti membri della sua famiglia. Nel 2001 è stata inaugurata nella cattedrale una nuova mostra intitolata “living stones” (pietre viventi), che offre un’ampia panoramica sulla storia della chiesa e dei suoi simboli e cmprendu una sezione dedicata a Jonathan Swift e all’importante ruolo della musica sulla vita della chiesa. La scuola corale della cattedrale fu fondata nel 1432 ed il coro partecipò alla prima esecuzione del Messiah di Handel nel 1742. Il coro si può ascoltare alle 09.40 e alle 17.35 dal lunedì al venerdì (il mercoledì non ci sono vespri) durante l’anno accademico. Particolarmente suggestivi sono gli spettacoli natalizi.
TRINITY COLLEGE
Il Trinity College, la più importante università d’Irlanda (nonché uno dei luoghi più belli di Dublino), fu fondata da Elisabetta I nel 1592 sul terreno confiscato al monastero agostiniano di All Hallows, che fu sciolto nel 1537. Oggi il college si trova nel centro di Dublino, ma quando fu costruito era situato al di fuori delle mura della città. Il nome ufficiale dell’università è University of Dublin, ma il Trinity College è il suo unico collegio. Fino al 1793 il Trinity College rimase un istituto protestante, a parte un breve periodo. Anche quando i protestanti consentiro l’ingresso ai cattolici, la chiesa cattolica pose il suo divieto, che venne completamente abolito solo nel 1970. Un buon modo per visitare il college è prendere parte a una delle visite a piedi che partono ogni 40 minuti dall’ingresso principale situato in College Green. Il biglietto d’ingresso comprende anceh la visita al Book of Kells, uno dei libri più antici del mondo. Questo magnifico manoscritto miniato risale infatti all’incirca all’800 d.C. Venne probabilmente redatto dai monaci del St. Colmcille’s Monastery sull’isolata isola di lona, situata al largo della costa occidentale della Scozia. In seguito alle continue incursioni vichinghe, nel 806 i monaci si trasferirono a Kells, in Irlanda, portando con sé il loro capolavoro. Circa 850 anni più tardi il volume fu messo al sicuro nel college e da allora non è mai stato spostato. Il Book of Kells contiene i quattro vangeli del Nuovo Testamento, vergati in latino, oltre a prefazioni, riassunti ed altri scritti.
GUINNESS STOREHOUSE
La costruzione della Storehouse fu completata nel 1904. Questo incredibile edificio, le cui travi in ferro ne reggono l’intera struttura, fu costruito secondo i dettami della scuola d’architettura di Chicago. Nella Storehouse aveva luogo il processo della fermentazione in cui si aggiunge il lievito di birra. La parte centrale gelle Guinness-Storehouse è costruita a forma di una pinta gigante che dalla reception al pianterreno va fino al Gravity,il bar nel cielo dove gustare una vera pinta! Ogni piano è ben illuminato per creare un impressionante sensazione di spazio. Se la gigantesca pinta fosse piena, conterrebbe circa 14,3 milioni di pinte di Guinness!
GRAFTON STREET
Grafton St era la principale arteria del traffico nella zona meridionale di Dublino, finchè non fu trasformata in un’isola pedonale nel 1982. Oggi è la zona commerciale più elegante e pittoresca della città ed è piena di vita e di divertenti artisti di strada. La via è molto animata anche la sera, perché nei dintorni si trovano alcuni dei pub più interessanti della città. Oltre a raffinati negozi, come i grandi magazzini Brown Thomas aperti nel 1848, Grafton St. vanta anche il Bewley’s Oriental Cafè un locale dell’omonima catena che al primo piano ha esposti oggetti che illustrano la storia dell’azienda. Da Grafton St,Johnson’s Court conduce all’elegante centro commerciale Powerscourt Townhousa. Costruita fra il 1771 ed il 1774, questa imponente casa ha un cortile con balconi e dal 1981, ospita tre piani di negozi e ristoranti! All’estremità di Grafton St vicina a College Green si trova la moderna statua di Molly Malone, protagonista di una nota canzone e qui raffigurata in un déshabillé talmente rivelatore da essere stata soprannominata “the tart with the cart” (la sgualdrina con il carretto).